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Quadri[+]Chromies
Musica: Hector Zazou
Immagini: Bernard Caillaud
con: Hector Zazou, Renaud Pion, Marco Lamioni e Lorenzo Moka Tommasini

Hector Zazou/Bernard Caillaud, Quadri+Chromies cd/dvd Materiali Sonori - www.materialisonori.it


Quadri+Chromies
unisce le immagini video di Bernard Caillaud e la musica elettronica di Hector Zazou. Immagini e musica pur essendo generate dal computer non vanno verso la ricerca sistematica di una sincronia ma suoni e colori, in una sorta di dialogo meccanico guidato dal caso, si esprimono in maniera indipendente evolvendosi verso l’infinito mai uguali a loro stessi, per divenire improvvisamente significativi o “comprensibili” ai sensi dello spettatore-uditore. Il concerto, la cui musica è trasmessa in quadrifonia, propone le composizioni realizzate da Zazou con la collaborazione di Bill Rieflin dei REM, Peter Buch, Ryuichi Sakamoto, David Sylvian e del gruppo italiano Archea Strings.

Scomparso nel luglio del 2004 Bernard Caillaud è stato un pioniere dell’arte digitale negli anni ’80. Formatosi nell’ambito della medicina ha poi seguito la strada della pittura e della fotografia, fino a scoprire i cellular robots che ha da sempre considerato come insostituibili motori di esplorazione.

Hector Zazou, francese, è uno dei più importanti, innovativi e versatili compositori contemporanei. Possiede una discografia veramente ricca ed eclettica, ed è anche autore di colonne sonore per film e documentari. I suoi album testimoniano la sua articolata ricerca sonora. Zazou sorprende ad ogni nuova produzione passando dal quartetto d'archi, ai fiati, alla voce, o ai sintetizzatori attarverso infinite collaborazioni. Solo per citarmne alcune: John Cale, Harold Budd, John Hussel, Brendan Perry, Lisa Grmano, The Balanescu Quartet, Katie McMahon, Khaled, Bill Laswell, Mark Isham, Gerard Depardieu, Jane Birkin, Asia Argento, Laurie Anderson, Suzanne Vega, Siouxie, Bjòrk, Peter Gabriel, e molti altri.

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di e con Luca Scarlini
una passeggiata poetica al Museo della Città di Rimini tra Ezra Pound e Sigismondo


Dalle dentate rupi di Penna e Billi,
il sentiero va su Carpegna, sotto la roccia
in Toscana, riparato da’ venti,
E a Nord verso il Marecchia,
dove la melma è piena di sassi.
Ezra Pound, Cantos, Canto n. VIII

Luca Scarlini accompagna il pubblico, venti spettatori per ogni visita, nelle sale del Museo della Città, raccontando di miti e leggende, mentre le parole di Ezra Pound commentano, sotto forma di installazione sonora, tra immagini e memorie legate a quell’eredità e alle sue reinterpretazioni. Sigismondo Malatesta tentò di creare Rimini come possibile capitale marittima di un’Italia convulsa, sempre in lotta, ricorrendo a mezzi di ogni genere. Il Tempio di Leon Battista Alberti ne celebra le glorie e le connette alle figure dell’antichità; il mito del condottiero ha sedotto infatti personalità assai diverse. Ezra Pound nei Cantos ha forse firmato il tributo più significativo, nel ripercorrere una “nobiltà della sconfitta” a cui il capitano di ventura era costretto dalla natura stessa del suo potere. I tradimenti, molteplici, che si registrano in questa frenetica vicenda sono annunciati dalla figura enigmatica e geniale di Matteo de’ Pasti, medaglista squisito, che per conto di Sigismondo tentò di recarsi presso il sultano Maometto II, che da poco aveva conquistato Costantinopoli, a trattare un’alleanza in funzione antipapale. L’artista venne intercettato nell’Adriatico e le trame svelate; il suo signore visse d’altra parte sempre su un doppio binario, come celebratore delle proprie glorie e primo artefice della propria disfatta. Luca Scarlini accompagna il pubblico (cinquanta spettatori per ogni round) nelle sale del Museo della Città, raccontando di miti e leggende, mentre le parole poundiane commentano, sotto forma di installazione sonora, tra immagini e memorie legate a quell’eredità e alle sue reinterpretazioni.

Luca Scarlini, saggista, drammaturgo, traduttore, ha pubblicato tra gli altri La musa inquietante (Cortina), Equivoci e miraggi (Rizzoli), La paura preferita (Bruno Mondadori), e ha curato, con Daniele Del Pozzo, Gay (Mondadori). Scrive su Alias de Il manifesto, è direttore artistico di MilanOltre e lavora allo Spazio Atrium per la Capitale del Libro a Torino. Autore di numerosi testi per il teatro e la musica, sovente si cimenta in conferenze-concerto o spettacolo.

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Impoetica
di e con Manlio Sgalambro
reading

testi da: De mundo pessimo - Adelphi 2004
Teoria della canzone - Bompiani 1997
Quaternario racconto parigino - inedito di prossima pubblicazione


Manlio Sgalambro presenta Impoetica: un incontro/reading intimo ed esclusivo che vede come protagonista assoluta la parola. Una parola non carezzevole ma che irrompe. Voce sferzante della filosofia.

Manlio Sgalambro, filosofo, è autore di numerosi testi: La morte del sole (Adelphi, 1982), Il trattato dell'empietà (Adelphi, 1987), Anatol (Adelphi, 1990), Dialogo teologico (Adelphi, 1993), Contro la musica (De Martinis e C., 1994), Teoria della canzone (Bompiani, 1997), Trattato dell'età (Adelphi, 1999) e Nell'antro del filosofo (Edizioni Prova d'Autore, 2002) fra i vari. Nel 1994 inizia la prolifica collaborazione con Franco Battiato, per il quale scrive il libretto dell'opera lirica Il cavaliere dell'intelletto e i testi dei dischi L'ombrello e la macchina da cucire (1995), L'imboscata (1996) e Gommalacca (1998), i brani Medievale e Invito al viaggio dell'album Fleurs (1999). I testi del balletto Campi Magnetici (2000) e dell'album Ferro Battuto (2001) sono gli ultimi suoi lavori con Battiato. Nel 2001 è uscito il suo primo cd Fun Club.

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Bene immateriale
di e con Enrico Ghezzi
conferenza spettacolo


Lo sguardo di Enrico Ghezzi si muove tra incursioni e visioni nell'opera di Carmelo Bene attraverso materiali d'archivio e di repertorio. Un viaggio nella produzione del grande artista scomparso nel 2002, innovatore del linguaggio teatrale, ad opera di un innovatore del linguaggio televisivo. Un omaggio.

Enrico Ghezzi, esperto di cinema e televisione, è entrato alla RAI nel 1978 e ha curato il palinsesto cinematografico di Raitre dal 1987 al 1994. Ha ideato e realizzato i programmi Fuori orario, Schegge e Blob. Come regista ha realizzato il cortometraggio Gelosi e tranquilli e molti programmi TV. Ha diretto il Festival Cinematografico di Taormina dal 1991 al 1998. Collabora a Il manifesto e  Il Corriere della Sera. Autore di vari testi, ha pubblicato, tra gli altri, insieme a Carmelo Bene Discorso su due piedi (il calcio) ("Passaggi" Bompiani,1998).

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Visioni moderne
di e con Luca Scarlini
conferenza spettacolo: itinerario tra '60 e '70, un percorso nelle avanguardie del cinema


Secondo appuntamento con Luca Scarlini, questa volta con una conferenza spettacolo ambientata all’interno del Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna, a Santarcangelo. Un itinerario nella storia delle immagini in movimento, come si sviluppa in Italia dall'inizio degli anni sessanta, è un capitolo mancante, spesso rimosso, eppure centrale. Una conferenza spettacolo, quindi, con brevissimi estratti da: Umano non umano di Mario Schifano, Hermitage di Carmelo Bene, Apology di Sylvano Bussotti, Pierre Klossowski secondo Coulibeuf e Fleischmann.


Luca Scarlini, saggista, drammaturgo, traduttore, ha pubblicato tra gli altri La musa inquietante (Cortina), Equivoci e miraggi (Rizzoli), La paura preferita (Bruno Mondadori), e ha curato, con Daniele Del Pozzo, Gay (Mondadori). Scrive su Alias de Il manifesto, è direttore artistico di MilanOltre e lavora allo spazio atrium per la Capitale del Libro a Torino. Autore di numerosi testi per il teatro e la musica, sovente si cimenta in conferenze-concerto o spettacolo.

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Tutto Kaput
performance di NicoNote
al contrabbasso Roberto Bartoli
testi liberamente tratti da: Etty Hillesum, Giuseppe Ungaretti, Kurt Vonnegut e alcune testimonianze di civili e reduci
musiche liberamente tratte da: Wolfang Amadeus Mozart, Robert Schumann e altri


La composizione poetica che NicoNote offre al pubblico, con una lettura intima e drammatica per voce e contrabbasso, è un percorso tra vari testi che evocano la guerra e la sua forza distruttrice attraverso le parole e le testimonianze dei sopravvissuti. La seconda guerra mondiale e la Linea Gotica sono l’incipit per parlare della condizione dei civili in tutte le guerre. Umorale omaggio a chi ha attraversato la tragedia e al martirio della nostra terra. Solitudine incalzante. Febbre e lucida follia nel dramma. Estasi incredula per la fine del tuono devastatore. Ad memoriam.

“Ricordo che quei soldati facevano pena:sono venuti davanti al rifugio e ci hanno fatto cenno di restare dentro; ci hanno detto «tutto kaput,tutto kaput!».
Ancora mi fanno impressione.”
Fermina, sorella di Mario  Carloni, classe 1921

“…ormai era come la luna, nient’altro che minerali. I sassi scottavano.
Nei dintorni erano tutti morti.
Così va la vita.”
Kurt Vonnegut da “Mattatoio n°5 o la Crociata dei bambini”

NicoNote aka Nicoletta Magalotti, cantante, performer e artista versatile, conduce da anni una personale ricerca vocale ed espressiva in campo musicale e teatrale. Negli anni '80 voce del gruppo Violet Eves, collabora con vari musicisti come Teresa De Sio e Piero Pelù e con producers-dj come M.a.s. Collective, Slick Station, Stefano Greppi, Pole Folder e Andrea Felli, con il quale nel 2003 realizza l’album Fashion Victims per KFM record/Materiali Sonori. Dal '94 collabora con la discoteca Cocoricò di Riccione per lo spazio Morphine. In ambito teatrale lavora, tra gli altri, con Monica Francia per lo spettacolo Cerimonia prodotto da Ravenna Festival, e con la Socìetas Raffaello Sanzio per Orestea e Voyage au bout de la nuit. Produce due pièce di teatro d’ascolto: Private Space nel 2002, e Règola nel 2003, mentre nel 2006 debutta con Porpora: una suite barocca, una produzione Argonavis Provincia di Rimini. www.niconote.net

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Dj set
di David Love Calò
Effetto Doppler party


L’eclettico dj set di David Love Calò, capace di far convivere con disinvoltura rock, breakbeat, hip hop, rare grooves e ambient, conclude la prima edizione di Effetto Doppler con un’ideale festa di chiusura ambientata all’interno della Galleria d’Arte Moderna di Villa Franceschi.

David Love Calò muove i primi passi come dj nel corso degli anni '80 a Controradio, emittente "alternativa" toscana, proponendo hip hop, indie rock e musica elettronica. Dall'inizio degli anni '90 allarga il suo raggio d'azione mixando nei locali più importanti della zona: Yab, Tenax, Meccanò e Central Park per poi approdare come resident dal '94, anno della sua creazione, alla consolle dello spazio Morphine del Cocoricò di Riccione. Alcuni altri clubs in cui ha suonato nel corso degli anni: Link di Bologna, Mercati Generali di Catania, Explosiva di Torino, Mostra del Cinema di Venezia, Mirò di Lignano Sabbiadoro, 333 di Londra e Cookies di Berlino.


Hector Zazou
Quadri [+] Chromies concerto per immagini
domenica 26 novembre 2006 ore 17.30 | Museo della Città - Rimini
Luca Scarlini
Tradire passeggiata poetica
domenica 17 dicembre 2006 ore 17.30 e 18.15 | Museo della Città - Rimini
Manlio Sgalambro
Impoetica reading
domenica 14 gennaio 2007 ore 21.00 | Museo della Regina - Cattolica
Enrico Ghezzi
Bene immateriale conferenza spettacolo
domenica 21 gennaio 2007 ore 17.30 | Museo degli Sguardi - Rimini
Luca Scarlini
Visioni moderne conferenza spettacolo
domenica 28 gennaio 2007 ore 17.00 | Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna - Santarcangelo di Romagna
NicoNote
Tutto Kaput performance
domenica 4 febbraio 2007 ore 16.30 e 18.00 | Museo della Linea dei Goti - Montegridolfo
David Love Calò
Dj set Effetto Doppler party
domenica 11 febbraio 2007 ore 18.00 | Galleria D'Arte Moderna di Villa Franceschi - Riccione
Evento speciale
incontro con Hector Zazou e Nicoletta Magalotti
sabato 25 novembre 2006 ore 20.00 | noMi Club via G. Bruno, 28 - Rimini